Il Suono dei miei Passi

Una sera camminavo lungo una strada mezza illuminata
Da una parte l’ombra dall’altra la luce del lampione
C’era solo il suono dei miei passi
Era una sensazione potente… Non era certo un sogno
Tornai su quella strada e camminai nella parte dell’ombra
Era una sensazione nuova, mai provata
Tutto cambiò colore, anche l’amore
Andava a tempo di musica, una musica a tempo dei passi
I passi a tempo col battito del cuore
Passò un anno o quasi e dissi sorridendo: “Ora… Ora posso capire…”

Un saluto Blues a tutti!
Howlin’ Wolf Blues

Il Suono dei miei Passiultima modifica: 2011-11-08T13:48:00+01:00da voce_blues
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2 pensieri su “Il Suono dei miei Passi

  1. Ora…..ora…posso capire.
    Salve figliolo, questa frase ha subito messo in tumulto le mie vene, perchè all’interno di esse scorre qualcosa che sicuramente ci accomuna.
    Il Blues è la contina scoperta dei motivi che ci inducono ad un contrasto, e poi, ogni qual volta abbiamo finito di leccarci le ferite, oppure gioito come un amante che stringe la cosa che più ama al mondo, affermiamo soddisfatti: “ora posso capire”.
    In realtà così ci accingiamo a vivere la cosa più bella che ci è stata data: la vita.
    Ed a quanto pare abbiamo qualcosa in comune per poter condivide delle modalità.
    Benvenuto tra noi fratello, benvenuto tra coloro che vivono la vita nelle pieghe, domandandosi perchè non possono essere lisce, benvenuto tra coloro che di un dramma o di una risata ne fanno una regola perchè possono capire.
    Ora forza con il bemolle, e fregatene del resto, sai bene che una sola nota stonata si può avvertire amche trà un miliardo di note giuste.
    Un abbaraccio,
    Zio Erik

  2. Ieri, ascoltando musica classica, pensavo a quanto, tra i vari generi, sia bella la musica sinfonica. Prendi uno strumento, poi un altro diverso, un altro ancora e cento altri, e gli fai fare ad ognuno il suo, ad ognuno lasci tracciare diverse strade su cui far andare l’anima a passo di vita…Ed ecco che senti una valanga di suoni, come un abbraccio di melodie grande quanto la cosa più grande che riesci a contenere dentro di te, e cioè quel nulla che è nulla e tutto…Ecco, il nostro Blues è una sinfonia uguale, di vita…perchè siamo strumenti diversi nelle mani della nostra personalità, qui ad offrire “il talento di essere sè stessi” alla causa della gioia, dell’amore, della condivisione…Che c’è di meglio, che stare seduti a terra, insieme, al centro dello stesso crocicchio?!
    Non sai quanto mi faccia piacere la tua entrata nella band…Non so il destino cosa ci riserverà, ma la speranza è blues, blues come noi…
    Un abbraccio, con urlo gracchiato di sottofondo…
    F.King

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